L’Italia è sempre stata divisa in due fazioni: i ricchi e i poveri. Nel corso degli anni il divario tra queste due categorie è aumentato, e lo sarà sempre di più, perché chi è ricco vorrà esserlo sempre di più, il povero invece può solo subirne le conseguenze. In poche parole non esisterà più una via di mezzo, esisteranno solamente i ricchi e i poveri. La nuova italia che si sta affacciando ai giovani, non è più come quella di vent’anni fa dove un giovane poteva guadagnarsi lo stipendio per vivere normalmente e per ulteriori spese, oggi lo stipendio è diventato sempre più monetizzato, nel senso che difficilmente una famiglia con un solo lavoratore arriverà a fine mese, perché questo divario ha portato una crescita del costo delle merci, e una diminuzione del valore dell’euro. una categoria che ne fa i benefici , cioè un pensionato che ha lavorato per tutta la vita, in modo regolare, avrà uno stipendio giusto per garantirli una vita serena. i cosiddetti ricchi, non colgono il valore reale del denaro, ma solo quello del oggetto, nel senso che osano per avere di più. il divario sarà sempre maggiore, e non sarà semplice tornare ad una equità. speriamo che tra pochi anni si riesca a riuscire ad avere un minore dislivello tra ricchi e poveri.

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