I progressi in ambito tecnologico e meccanico stanno aumentando negli ultimi decenni ciò è dovuto anche dalla necessità di aggiornare ciò che è già vecchio e dall’esigenza delle nuove generazioni di sentirsi all’ avanguardia. Tuttavia, tutto ha un limite e arriveremo, forse, ad un punto di non ritorno in cui queste tecnologie ci sovrasteranno e quando succederà ci potremmo ritenere finiti.
Recentemente è stata testata un’auto che si avvale di queste nuove tecnologie, cioè la Volvo XC90, una macchina a guida autonoma che però ha causato la morte, in Arizona, di un uomo che stava attraversando la strada in bici.
Ci siamo sempre chiesti se queste auto potessero ridurre il numero degli incidenti con le conseguenti morti, ma dopo quanto accaduto potremmo avere ancora fiducia in queste tecnologie? Se un radar non riesce a captare una bici e a fermarsi, come farà a captare una persona? Non possiamo che chiederci: e se l’autista fosse stato alla guida di una macchina col cambio manuale? E se la strada fosse stata più illuminata? E se il ciclista avesse indossato un giubbotto catarifrangente? Sono tutte ipotesi ormai inutili, però si può cercare di rimediare a ciò trovando e sistemando il problema di queste auto a guida autonoma perché un giorno potrebbero essere diffuse in tutto il globo e potrebbero causare più di un solo incidente e, infine, potrebbero ritorcersi contro di noi.

0
1 Comment
  1. civetta0504 2 anni ago

    Condivido la questione secondo la quale ci sia la necessit

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account