Quante volte abbiamo sentito parlare di inquinamento, di buco dell’ozono o di effetto serra?
Quante volte abbiamo visto documentari riguardanti ad esempio, lo scioglimento dei ghiacci o altri gravi problemi che affliggono la terra?
Sicuramente tante, troppe, purtroppo però non si é ancora trovata una soluzione a tutto ció.
Non sono bastate infatti, le varie riunioni, i summit, i g8 per porre rimedio a tutti quei fenomeni che stanno mettendo a rischio il nostro pianeta e, di conseguenza, noi stessi.
La cosa buffa, o meglio, preoccupante però è che gli stessi uomini che cercano dei metodi per salvaguardare la terra sono le stesse persone che, allo stesso tempo, la stanno danneggiando.
La causa di tutto questo infatti, neanche a dirlo, é l’uomo che, con le sue attività contribuisce ad aumentare e ad aggravare i problemi giá presenti.
Le quattro cause principali che il FAI (fondo ambiente italiano) ha individuato come principali responsabili dell’inquinamento terrestre sono infatti strettamente connesse alle attività umane e sono: al primo posto, l’inquinamento causato sia dalle macchine e dai mezzi di trasporto ma anche quello causato dai fumi di scarico delle industrie ecc.
Al secondo posto ci sono i pesticidi, che, purtroppo, sono diventati fondamentali in agricoltura se si vuole essere competitivi e stare al passo sul mercato.
Sul gradino piú basso del podio si piazzano gli scarichi che ogni giorno vengono riversati nei fiumi o in mare dalle industrie e non solo.
Al quarto posto troviamo invece i rifiuti smaltiti in modo errato, poiché, se ad esempio vengono buttati in un campo rischiano di contaminare il terreno e i prodotti che da esso derivano mentre se vengono bruciati, i fumi prodotti inquinano l’aria e di conseguenza danneggiano coloro che la respirano.
Dopo aver visto questi dati quindi, mi verrebbe da chiedere: ma se l’uomo cerca dei metodi per salvaguardare la terra, perché poi é il primo che la danneggia?
Ma soprattutto: se siamo a conoscenza delle cause e dei fattori che provocano la rovina del nostro pianeta, perché non riusciamo a difenderci da tutto ciò?
É cosi utopistica la visione di cittá all’interno delle quali girano macchine e autobus elettrici?
Per il momento evidentemente si, non ci resta che aspettare e sperare che qualcosa cambi e si riesca a salvare il nostro pianeta, prima che sia troppo tardi.

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