Ultimamente abbiamo sentito parlare molto, alla televisione e sui giornali, delle alluvioni e terremoti che stanno colpendo varie zone dell’Italia. Tutti ricordiamo il terremoto che c’è stato all’Aquila nel 2009, che ha provocato migliaia di sfollati, senza casa e senza lavoro, di cui molti ancora oggi non hanno risolto il problema definitivamente. A Genova invece ci sono state due alluvioni solo negli ultimi tre anni che hanno provocato decine di morti e per cui migliaia di persone si sono ritrovate senza un tetto sopra la testa. Come è possibile che basta che piova leggermente più del ‘normale’ perché possa succedere una cosa del genere? Il problema non è la natura, ma è l’uomo che costruisce edifici sui terreni in cui non dovrebbe costruire. Luoghi vicini ai fiumi, luoghi sismici o comunque luoghi soggetti alle catastrofi naturali dovrebbero rimanere intatti o comunque si potrebbero costruire palazzi antisismici.
Dovremmo cercare di ‘rispettare le regole della natura’ per evitare situazioni così terribili.

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