Il pianeta soffre per l’egoismo dell’uomo.
Negli ultimi tempi nelle zone colpite dagli eventi atmosferici avvengono vere e proprie catastrofi.
L’uomo e la sua smania di voler manovrare la natura sono la vera causa di questa distruzione.
Tendiamo a definire “nostro” il pianeta su cui viviamo senza renderci conto che è lui ad averci in pugno. Madre Natura ci sta ospitando. Ci ha dato il privilegio di prenderci cura di lei, un impegno che al giorno d’oggi sembra non essere onorato.
Si persegue il profitto economico senza scrupoli. Il nostro egoismo però lo paghiamo con un prezzo molto caro: la perdita di vite umane. I media diffondono sempre più frequentemente immagini di catastrofi e il numero delle vittime accompagna la quotidianità degli eventi.
Sviluppiamo nuove tecniche per stare al passo con i tempi, trascuriamo però che il pianeta non può stare al passo con le nostre pretese.
Stiamo soffocando il pianeta con il nostro inquinamento, stiamo togliendo il respiro al mondo.
I suoi tentativi di ribellione non sono capiti e sono spiegati come fatti naturali.
La prepotenza e la mania di grandezza dell’uomo oltrepassano i limiti. Abbiamo ormai superato il punto di non ritorno. È ormai passato il tempo in cui si poteva tentare di salvare il pianeta.
Ora possiamo solo limitarci ad arginare i danni provocati dal pensiero che ci sia tutto dovuto.

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