Gli scienziati vanno in disperata ricerca di fonti rinnovabili; i mass media incitano al rispetto dell’ambiente; leggi a favore del verde continuano ad essere emanate.
Ma allora perché la Terra non smette di mandarci segnali per avvisarci di un suo crollo? La risposta è semplice: perché noi ignoriamo quelle semplici regole che ci vengono date da chi ne sa più di noi. Ognuno pensa “Non sono io a cambiare il mondo; se butto una carta a terra, non sto inquinando l’intero Pianeta!”.
Immaginiamo l’intera popolazione mondiale che fa lo stesso pensiero. Ci ritroveremmo pieni di immondizia tra i piedi, e non sono proprio sicura che ci piacerebbe.
L’esempio della carta gettata a terra è il più semplice e il più “banale”, ma proviamo a pensare a ciò che inquina spazi più ampi, come le grandi metropoli.
Capisco che in una città come Roma sia un po’ più difficile evitare di prendere la macchina, ma perché non tentare?
L’aria che respiriamo è piena zeppa di smog. Rischiamo di ammalarci seriamente, ma questo non sembra minimamente toccarci. Stiamo parlando della nostra vita, non di un oggetto la cui esistenza può cambiare l’andamento dei nostri giorni!
Abbiamo la fortuna di vivere su questo bellissimo Pianeta. Abbiamo meravigliosi paesaggi, tratti di costa stupendi, ma non sappiamo valorizzarli. E se ci venisse tolto tutto? Come reagiremmo, se Madre Natura ci togliesse ogni cosa?

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