Grazie al progresso raggiunto in campo tecnologico, oggi è possibile consultare milioni di libri in formato digitale. Si tratta di eBook a cui si può accedere mediante computer e dispositivi mobili come tablet o addirittura anche smartphone grazie alle tante applicazioni che è possibile installarvi. Tutti questi strumenti tecnologici hanno incrementato l’opportunità di leggere coinvolgendo anche chi non ha possibilità economiche o tempo per andare in biblioteca. Dal canto mio, però, preferisco leggere un buon libro in formato cartaceo sfogliando le pagine una dopo l’altra per sentirne anche la consistenza fisica, magari stando seduta sul mio comodo divano. Del resto, quando vado in biblioteca, provo una sensazione inebriante, mi sento come “sommersa” dalla cultura, e ogni volta sceglierne uno è veramente difficile vista la quantità di libri, ognuno più bello dell’altro, con una dolce e piacevole storia da raccontare. Non disdegno i generi di avventura, gialli, fantasy, anche se più di tutti preferisco i romanzi capaci di portarmi in un’altra realtà, dove l’amore trionfa sempre, e mi danno la possibilità di immedesimarmi nei personaggi e di vivere le loro storie come se fossero un po’ mie.

Ciò premesso, se mi venisse chiesto di salvare un libro sicuramente,  tra tutti i romanzi letti, sceglierei quello che mi ha colpito di più, e che rileggerei di nuovo altre mille volte; si tratta di “Come il vento tra i capelli “ di Lorenza Bernardi.

Narra una storia ambientata in Francia, precisamente a Clocher-Sur-Mer dove oggi non rimangono altro che delle rovine sommerse dall’edera, eppure, prima della seconda guerra mondiale era un colorato villaggio provenzale, con le stradine piene di vasi di fiori ai balconi. Tutto intorno, prati di lavanda digradanti verso il mare, e la meravigliosa e decadente villa Chamboissier , dove Alix, una timida ragazza borghese, viene mandata dal padre a passare l’estate insieme alla zia Yvonne, una donna dolce, simpatica, esuberante con la passione dei profumi. Con loro va anche Mathieu, il figlio dello stalliere, di cui Alix si innamorerà perdutamente. L’amore tra Alix e Mathieu sarà dolce e profondo, anche se troverà molti ostacoli, uno tra questi la guerra che busserà pure alle loro porte, e che purtroppo sarà capace di dividerli, alimentando in entrambi la speranza di ritrovarsi.

Come si può ben capire si tratta di una storia d’amore tra due giovani ragazzi che nascerà a poco a poco, nonostante tutti gli impedimenti cui andranno incontro.

I capitoli si alternano tra passato e presente. Nel passato scorrono i giorni, i mesi e gli anni, mentre il presente è tutto nella giornata di Mathieu, il protagonista, dall’asta al mattino al ritrovamento della bicicletta. Quest’ultima sarà il simbolo che legherà i due giovani innamorati, quella bici che da giovani utilizzavano per andare in riva al mare. Non voglio svelare il finale, perché invito tutti coloro che amano le storie d’amore piene di passioni e colpi di scena a leggere questo romanzo.

L’autrice Lorenza Bernardi ha scritto una vera e propria fiaba dai toni lievi e delicati, capace di riportare tutti a quando eravamo bambini ed ascoltavamo le storie d’amore impossibili che ci raccontavano le nostre mamme, quell’amore vero, unico, che sopravvive lungo tutto l’arco di una vita, difficile da trovare ai tempi d’oggi.

Questo libro ha influito molto sul mio modo di pensare, mi ha fatto capire che la vita è sempre piena di sorprese inaspettate, e che non bisogna buttarsi subito giù, perché tutto è possibile, e tutto può succedere. Sfogliando le pagine del libro poi ho trovato una frase che mi ha colpito parecchio: “ La vita può dividere, l’amore può unire per sempre”, ciò significa che l’amore è più forte di qualsiasi cosa, capace di unire due persone per tutta la vita, quindi chi è così fortunato da trovare il vero amore, che lo tenga ben stretto, perché è l’unico che non potrà mai finire.

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