Solamente un ventennio fa, la musica e i film avevano una forma fisica.
Esistevano i CD, i dischi di vinile, e i film erano “contenuti” nelle videocassette o nei DVD.
Insomma, una volta gli oggetti culturali si potevano toccare, mentre oggi l’intrattenimento è diventato digitale.
La musica è liquida, basta accendere uno smartphone, un tablet o un pc ed ascoltarla su youtube, su spotify, su soundcloud o iTunes, mentre i film si trovano facilmente in streaming su internet.
Con lo sviluppo delle nuove tecnologie, è cambiata la loro modalità di distribuzione, si è smaterializzato tutto; forse si salvano solamente i libri, perché si usano ancora quelli cartacei, nonostante gli eBook stiano prendendo il sopravvento.
Con l’era digitale le cose hanno perso forse il loro vero valore, perché vedere qualcosa senza però poterne conoscere il senso materiale, senza quindi poterla toccare, impedisce di viverla davvero, inoltre i nostri ricordi potrebbero diventare “digitali” poiché non avremo un oggetto che ci farà ricordare la nostra vita, la nostra canzone preferita non sarà sotto forma di disco ma sotto nessuna forma.
Eppure, forse oggi si sta meglio di una volta. Ogni cosa ormai è accessibile sempre e dovunque, è tutto più comodo, l’evoluzione della tecnologia ci ha avvantaggiato molto in fin dei conti.
Le nuove tecnologie sono insomma un’agevolazione nella nostra vita di tutti i giorni.

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