Qualche decennio fa per ascoltare la musica, vedere un film o giocare a un videogioco si dovevano acquistare nelle videoteche rispettivamente dischi e cassette magnetiche. Tutto questo è scomparso dagli anni 2000 con l’avvento di Internet. La musica può essere scaricata in maniera veloce e gratuita da chiunque possegga solo uno smartphone. I film si possono ancora comprare sotto forma di CD nei supermercati , ma , su Internet, si possono trovare gratuitamente anche i film appena usciti nei cinema. I videogiochi sono ,forse, ancora maggiormente venduti sottoforma di dischi che si possono inserire con praticità nella console. In generale sono favorevole a questo cambiamento, poiché lo considero un’evoluzione dove tutti questi piaceri sono accessibili alla maggior parte della popolazione. Ammetto però che lo smaterializzazione del piacere ha i suoi lati negativi, come ad esempio la dispersione di foto digitali all’interno di memorie di vecchi cellulari o la perdita di entusiasmo nel comprare un disco che rimarrebbe come un ricordo materiale da collezionare.

1 Comment
  1. nicotiri 7 anni ago

    Ciao, si hai ragione mi trovi del tuo stesso parere. La nostra generazione moderna conosce certe cose solo per sentito dire o raccontato da genitori o nonni. Per

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account