Tornare indietro per avere un oggetto fisico? Per collezionarlo? Questa non credo sia la domanda a cui noi giovani, generazione 2.0, possiamo rispondere..
Si può dire che siamo nati nella quasi completa digitalizzazione delle cose, se vogliamo vedere un film una serie tv lo possiamo fare in un attimo, se vogliamo svagarci nel fare partite online, nel leggere articoli, notizie, libri in pdf, possiamo farlo in un batter d’occhio, perché dovremmo voler tornare indietro per avere un oggetto fisico e perdere tempo nell’andare a comprarlo?
C’è da dire però che avere un libro cartaceo o un videogioco per console fisico è molto più soddisfacente che averlo online; ti dà un senso di sicurezza, di proprietà, di padronanza dell’oggetto.
Ormai anche la scuola sta diventando digitale, abbiamo corsi e libri online, i tablet ad esempio sono sempre più diffusi e in alcune scuole vengono sostituiti ai libri. Ma studiare su uno schermo è lo stesso che leggere un libro di carta? Alcune ricerche suggeriscono di no. Rispetto alla carta lo schermo sembrerebbe rendere più difficile ricordare quello che si è letto. E tra i motivi c’è la mancanza di fisicità del libro digitale, perché in un libro fisico la persona riesce a memorizzare i punti e a sapersi orientare come in una carta topografica. Anche se però un libro digitale permette l’interattività con quest’ultimo e la possibilità di avere a disposizione collegamenti multimediali.
Stando ai risultati del progetto Games in Schools, realizzato sulla base delle indicazioni di 31 Ministeri dell’Educazione europei, ben il 70% degli insegnanti utilizza i videogiochi in classe con l’obiettivo di incrementare la motivazione degli studenti nell’apprendimento, perché i videogiochi come sappiamo riescono a stimolare la vista e la fantasia. Attenzione però per quei videogiochi “ludici”, cioè quelli di ruolo perché spesso propongono percorsi già preimpostati che non aiutano i ragazzi a sviluppare la proprio fantasia..
Come tutto, la digitalizzazione ha i pro e i contro..
Cosa resterà dei nostri ricordi se tutto viene digitalizzato è una bella domanda.. Il prezzo da pagare per la velocità e per materiale gratis credo sia proprio questo, anche se abbiamo la disponibilità di varie memorie virtuali su cui salvare i nostri file, c’è sempre la paura che ciò si smaterializzi, che da un giorno all’altro si possa perdere tutto..
Il mondo online è un totale mistero!!

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account