Un tempo guardare un film o ascoltare una canzone era più difficile rispetto a oggi, perché non esistevano Youtube, Netflix, Spotify o altri siti dove ascoltare canzoni o guardare film in streaming; per fare questo bisognava infatti acquistare CD e DVD, mentre oggi basta semplicemente digitare poche parole su uno schermo. Chiaramente i siti dove ci sono canzoni e film “liquidi” ci semplificano la vita, in quanto possiamo, avendo a disposizione solamente uno schermo e internet, utilizzare gli streaming in qualsiasi momento della giornata e in ogni luogo. Sono d’accordo sul fatto che sia più economico utilizzare questi metodi innovativi, ma penso che non bisogni svalutare i cari vecchi CD e DVD,perché collezionarli è qualcosa di emozionante, qualcosa che racconta un po’ i nostri gusti e la nostra storia. Niente può sostituire l’emozione di poter toccare un disco che contiene canzoni legate a ricordi speciali, così come niente può sostituire il piacere di comprare un DVD e tenerlo tutto per sé. Anche foto e libri sono oggi “liquidi”, in quanto vengono da noi conservati in archivi virtuali. Ma siamo davvero sicuri che ammirare un foto sul cellulare sia la stessa cosa che averla tra le mani? Non si può pensare che la tecnologia abbia influenzato così tanto le nostre vite da arrivare perfino a distruggere i nostri ricordi.

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