Si sentono sempre più voci circolare in merito alla crisi. C’è chi sostiene che sono questi gli anni meno prosperi in Italia per l’uomo, mentre c’è chi sostiene invece il contrario. Credo principalmente che la popolazione si divida in più fasce, che si distinguono l’una dall’altra in base alla propria forza economica. Ci sono famiglie che rispetto ad altre sono più propense a spendere soldi per le varie necessità mentre altre invece sono soggette a dei limiti. Il fenomeno “crisi” si è diffuso in molte nazioni, anche se non completamente, anche l’ Italia è stata travolta da questo grande uragano. La crisi, ovviamente , nonostante i notevoli progressi maturati dall’Italia è ancora presente in gran parte del territorio. Una buona parte della popolazione è urtata, sconvolta, c’è chi non riesce ad arrivare a fine mese, perché ciò che percepisce non gli basta per poter vivere o meglio non gli consente di poter fare una vita dignitosa. Ascoltando il telegiornale è molto facile sentire spesso notizie riguardanti suicidi di persone, che indebitate fino al collo scelgono la soluzione più semplice ma anche quella più sbagliata, perché non è questo secondo me il modo per risolvere i problemi. Arrivano, nonostante tutto, sorprendenti dati che testimoniano un notevole miglioramento da parte della popolazione in quanto sembra si sia ripreso a spendere molto. Sono molti i miliardi investiti infatti in: cibo, vestiti, elettronica ecc. Sembra proprio che si stia superando il periodo buio, che veniva definito come uno dei peggiori mai affrontati dall’Italia.

Antonio Salvatore Renzo

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