È triste pensare che, nonostante abbia ricevuto numerose lezioni in passato, l’uomo non sia ancora stanco di tutte le disgrazie causate dalla guerra e continui a ed essere egoista e materialista. Vite spezzate, famiglie sgretolate, disastri economici di ogni genere e gravi danni ambientali: ecco quello che succede a causa degli scontri continui e violenti che avvengono a opera dell’uomo solo per futili motivi. Tuttavia, non c’è da stupirsi: l’uomo è sempre più affamato di denaro ed è evidente che dietro la guerra che si sta svolgendo attualmente in Libia ci sono ingenti interessi economici. In Libia vi sono numerosissimi giacimenti di petrolio, ambiti da molti Paesi che, con il monopolio dell’oro nero, potrebbero migliorare decisamente la loro situazione economica. Inoltre, si calcola che la spesa per nuovi investimenti tenderà a crescere nei prossimi anni e di conseguenza le borse reagiranno positivamente alla guerra. Ma davvero vale la pena stroncare migliaia di vite innocenti solo per acquisire dei vantaggi in ambito economico a svantaggio di altri? È una domanda abbastanza retorica: solo un essere senza cuore e sentimenti può rispondere “sì”. La guerra è qualcosa di devastante, che lascia un grande vuoto nell’anima degli uomini ed è ovvio che sono totalmente contraria a quello che sta accadendo in Libia. Assolutamente niente può giustificare l’immane crudeltà della guerra e forse sarebbe il caso che finalmente deponessimo le armi per far più spazio all’amore.

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