E’ ormai risaputo che da certi partiti la Costituzione è spessp e volentieri trattata come “carta straccia” a essere menzionata solo in certi casi. L’ialia o meglio i governanti che si sono succeduti nell’esaminare le crisi internazionali sono stati dominati solo da un’idea preponderante: il potere e la ricchezza,e come perpetuarla.
ora in territorio libico,l’italia grazie all ENI,l’ENICHEM ecc. ha interessi miliardari da tutelare. Un intervento militare,quindi,più che essere motivato da ragioni politiche internazioni ci sembra motivato da interessi economico-monetari ben precisi. Inoltre se parliamo dell’infomazione dati dai media sulla guerra in Libia,c’è motivo concreto di sospettare che questa informazione sia sbagliata o parziale.Nessun giornalista,ne le tv nazionali a mio parere offrono informazioni veramente oggettive e credibili sull’andamento della guerra in Libia.La guerra non è a nostra parere una di tipo difensivo così come affermato dall’art. 11 della costituzione perchè noi portiamo l’intervento militare in un paese che per più di 40 anni è stato assoggettato da Mohammed Al Gheddafi. Certo che la democrazia non si può esportare cosi come esporteremmo un bene qualsiasi. Il processo democrativo deve provenire come istanza dallo stesso popolo che deve scegliere autonomamente la democrazia.

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Commenti
  1. Maria Angela 4 anni ago

    Ottimo Bravo Continua cos

  2. mikyreporter 4 anni ago

    Condivido pienamente ci

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