L’Italia e l’intervento in Libia.
L’Italia che fa la guerra.
L’Italia che vuole la guerra.
5000 soldati italiani che sarebbero dovuti andare a combattere in Africa del Nord.
Pressioni da parte di Inghilterra e Stati Uniti per un intervento in un’azione militare.

Ultimamente si sta parlando di tutto questo. Al centro c’è sempre la guerra. Questa guerra che porta con sé soltanto morte, distruzione e dolore per la perdita di migliaia di vite umane. E’ soltanto causa di crisi e macerie.
Finora sono tantissime le guerre combattute, dalla maggior parte delle quali l’Italia è uscita perdente.
E nonostante tutto, pur sapendo e conoscendo abbastanza bene le sue conseguenze, nonostante il sangue versato sin dal passato, la guerra continua ad essere fatta ed è l’Italia stessa che la vuole ed è pronta a farla. Si continua ad intraprendere guerre per motivi disparati e molto spesso anche inutili: maggiori risorse, predominio su vari stati e tanti altri. Ma, si sa, dietro a tutti questi motivi esiste sempre quello economico. Il desiderio di ricchezza c’è da sempre nell’animo umano, ma anche la violenza occupa il suo posto. Sono proprio questi che spingono ad imbracciare le armi, scendere nel campo di battaglia, combattere, uccidere, sparare, morire. Ecco cos’è la guerra. Ecco cosa preferisce l’uomo alla pace, alla serenità e all’accordo tra i vari stati.

0
1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all’argomento trattato e l’ inserimento tra le righe anche della tua considerazione personale.

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account