Non è sicuramente facile decidere se sia giusto o meno un intervento militare in Libia (o in qualsiasi altro paese), ma si potrebbe azzardare una risposta facendo un passo indietro nella storia della Libia. Tutti sappiamo che nel territorio in questione c’è il petrolio, motivo principale del desiderio degli altri stati che ci sia la pace, in modo tale da poter stipulare degli accordi economici; d’altronde la presenza del petrolio è da sempre stata causa di interventi militari e di conseguenti conflitti, dunque non è difficile analizzare questo lato della situazione. Tuttavia, il problema non si arresta qui: dopo l’uccisione di Gheddafi, il popolo libico ha iniziato a insorgere, cercando di instaurare un regime democratico, che è, però, crollato velocemente, portando alla creazione di due parlamenti differenti, dei quali non si sa quale sia quello ufficiale. In una tale situazione di debolezza politica, è stato facile per l’Isis avvicinarsi e instaurare il proprio regime di terrore. Occorre ricordare, a questo punto, che proprio colui che avrebbe evitato l’arrivo dei terroristi, è stato ucciso sì dai ribelli, ma ribelli che sono stati aiutati dalle truppe occidentali.
Ciò che è comunque importante da specificare su un eventuale intervento militare è che verrebbero colpiti anche i civili, cosa che non sarebbe giusta; tuttavia, si potrebbe optare per un’operazione di Intelligence, che è, probabilmente, già in atto.
Posso avallare, dunque, la tesi secondo cui le principali motivazioni di volere intervenire per liberare la Libia dal terrorismo siano economiche, per via del petrolio, poiché anche in altri paesi, come la Nigeria, c’è un regime di terrore (Boko Haram), ma, a causa della mancanza del petrolio in tali stati, non ne parla nessuno; a mio avviso, però, se bisogna intervenire, bisogna farlo in modo coerente. Sul decidere circa un intervento, io sono dell’idea che sia meglio un’operazione di Intelligence, in quanto essa mirerebbe direttamente agli interessati e non ai civili, che, invece, con un intervento militare, rischierebbero di più la vita; in ogni caso, sicuramente intervenire non è giusto, ma forse è necessario.

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1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Bell’ articolo, ben scritto e molto scorrevole e piacevole da leggere. Hai saputo spiegare in poche parole il concetto principale dando anche un discreto tocco personale. Il titolo

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