La guerra intesa come scontro tra nemici sul campo di battaglia esiste da sempre e ha nel corso della storia modificato più e più volte l’assetto geopolitico e in alcuni casi anche demografico di ogni Stato del mondo; si potrebbe quesi dire che la guerra è nata quando è nato l’uomo e la società. Ancora oggi, nonostante la storia abbia ben dimostrato come il farsi la guerra non porti a nulla se non alla morte, vi sono continui scontri che però interessano soprattutto l’Africa e l’Asia, questo è dovuto sicuramente sia ai sistemi di governo (per lo più dittature) sia all’arretratezza nell’ambito della società e a un maggiore chiusura mentale. Recentemente pare che l’Italia sia stata invitata a dispiegare un contingente di circa 5000 soldati in Libia per far fronte alla minaccia terroristica rappresentata dall’ISIS. Io penso che da un lato già solo pensare alla guerra sia sbagliato e controproducente ma dall’altro penso anche che bisognerebbe cercare di arginare l’avanzata di questo gruppo terrorista che continua a minacciare l’intera Europa. Ritengo però che sia facile prendere posizioni quando si vive la questione dall’esterno e quindi quando non si è direttamente interessati quindi non sono in grado di prendere le difese di coloro che richiedono a gran voce l’intervento militare o di coloro che lo sconsiglino caldamente. Penso infine che oggi giorno in molti casi la società sia implichi guerra, ma credo che con uno sforzo, non da poco chiaramente, si potrebbe raggiungere la tanto anelata pace.

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1 Comment
  1. nicotiri 4 anni ago

    Ciao,buon articolo.
    si condivido parlare dall’esterno

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