Al giorno d’oggi il 91% degli adolescenti ha uno smartphone personale, mentre solo il 9% non ce l’ha.

Ovviamente tutti questi ragazzi sono su Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp, Snapchat… anche se avere un’ account su alcuni di questi Social Network è proibito ai minori di 18 anni. Questo perché i Social Network possono essere molto pericolosi per i minorenni; analizziamo il problema dividendolo in tre punti:

Violazione della privacy. Le foto e i post condivisi fanno il giro della rete. E se le immagini fossero personali? La privacy del ragazzo o della ragazza raffigurato sarebbe violata per sempre. Per questo quando postiamo le foto dobbiamo stare molto attenti per non violare la nostra privacy: abbiamo il diritto di tenere solo per noi le cose personali.

Cyberbullismo. Sui Social Network c’è una forma di bullismo molto pericolosa: il cyberbullismo, cioè bullismo virtuale. In questo caso non sai chi è il bullo, e quindi non hai nessuno da incolpare. Inoltre le minacce e le prese in giro attraverso i Social vengono visualizzate da tantissime persone, il che non fa che far sentire la vittima ancora più sola rispetto al bullismo.

Pedofilia. Sui Social ci sono molti pedofili, persone adulti che sono attratte dai bambini. Queste persone, magari vedendo le immagine postate, possono essere attratti dai ragazzi, e spacciandosi per coetanei, attraverso la rete possono stabilire un rapporto con loro.

I pericoli della rete sono molto seri, ma i Social Network, se usati con consapevolezza e serietà, non fanno male, anzi, possono favorire i rapporti con le altre persone, magari parenti e amici che non si vedono spesso.

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1 Comment
  1. guarda01 4 anni ago

    Ciao Lucy44!
    Complimenti hai sviluppato proprio un bel articolo anche se contiene qualche pecca! Organizzato molto bene ma le tue opinioni personali scarseggiano. Un’altra pecca

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