Quanti numeri! Numeri per i morti, numeri per le stragi, numeri per le giornate tristi che ci attraversano la vita. No, non ci si abitua mai a questi numeri. La morte ci si presenta dinnanzi agli occhi tutti i giorni guardando ed ascoltando i numeri. Uomini qualunque che si fanno saltare in aria per i propri ideali e uomini qualunque che muoiono senza poter dire che loro con quegli ideali non c’entrano. La morte dei carnefici e la morte delle vittime: quanti numeri! I mass media ci danno giornalmente notizie terribili e ci sparano addosso sempre numeri. No, non si resta impassibili, non siamo diventati impermeabili e nemmeno abituati alle tragedie, ma è come se la mente percepisce e assimila la notizia, il cuore piange di tristezza, la paura ci scorre lungo il corpo e alla fine assorbi ciò che accade. Forse credo che non si debba dimenticare,ma sempre ricordare e la paura è che una tragedia futura cancelli quella passata. Però credo che alla fine saremo sempre qui a a fare i conti con questi maledetti numeri.

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