Oggi fa più notizia una decina di morti in un Paese occidentale rispetto alle migliaia di vite che si spengono in quei Paesi dove imperversa la guerra. Ormai sono entrate nella nostra quotidianità quelle notizie che riportano le stragi che avvengono nel Medio Oriente o le vittime dei viaggi della speranza nel Mediterraneo, il cui numero molto spesso è talmente alto da non venir menzionato; invece se la medesima cosa accade in Europa o un altro Paese che noi definiamo civilizzato, la notizia finisce subito in prima pagina con tanto di numero di vittime scritto a caratteri cubitali in grassetto, quasi come se la vita di un europeo valesse più di quella di una vittima di guerra. Questo avviene soprattutto perché il pubblico è interessato perlopiù a ciò che accade a casa propria e si disinteressa di quello che succede altrove poiché ritiene che questi avvenimenti lontani non si riflettano su quello che succede più vicino. Nonostante ciò non bisogna pensare che la notizia rimanga sulla bocca di tutti a lungo perché in poco tempo anche le vittime nostrane vengono dimenticate, fanno solamente più notizia di qualcuno che muore per una bomba in una zona di guerra. Siamo arrivati addirittura a disinteressarci delle vittime di un disastro se non sono della nostra nazionalità e in futuro rischieremo di arrivare al punto che anche quello che succede in Europa non ci interesserà più e le notizie finiranno nel dimenticatoio nell’arco di pochi giorni.

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1 Comment
  1. bobbo 6 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all

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