Ormai fin troppo spesso sentiamo parlare di stragi, di morti, di paura. Paesi sotto attacco e in conflitto che vivono ogni giorno con il terrore di perdere la vita. Si tratta di amara crudeltà. Il mondo è stracolmo di odio, un odio che mai cesserà nei confronti dell’uomo. Più volte, grazie all’aiuto delle genti competenti, veniamo al corrente dei tanti dettagli riguardo queste orribili guerre, in particolar modo il numero di coloro rimangono privi di vita durante quell’orrore. E’ palese il fatto che, di seguito a tali dati, ognuno nel suo piccolo resta turbato nonché spaventato, pensando a come e quale sarà la situazione fra anni. Basta pensare a tutti quei paesi che la guerra la vivono ogni giorno, la Siria, l’ Afghanistan , o il Pakistan convivono con l’orrore di non rivedere più i propri cari, la propria famiglia, e la cosa più brutta è che spesso tutto ciò passa inosservato agli occhi della gente del globo, come se fosse una normalità, come se la vita si rivelasse tale solo per una partizione di popolazione, e ciò è a dir poco orribile.

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