Apple, Samsung, Nike, Coca Cola, Adidas, LG… Oggi sono innumerevoli i marchi che ci circondano in ogni singolo aspetto della nostra vita: sembriamo, insomma, vivere di brand, che marchiano e classificano ogni oggetto.
Tra di essi si trovano le multinazionali più celebri e potenti al mondo, le quali sono, senza alcun dubbio, relative al proficuo settore della tecnologia. Apple e Google, infatti, si contendono attualmente il primato in quanto società più capitalizzata al mondo. Tuttavia Alphabet, nuovo nome della holding che gestisce il colosso informatico creato da Larry Page, ha superato l’antico rivale e si è aggiudicato l’ambito primato, proponendosi come più potente azienda Hi-Tech al mondo, in grado di surclassare persino l’amata creatura di Steve Jobs. Sembra dunque che alle nuove generazioni, che presto dovranno operare l’ardua scelta in merito al proprio impiego futuro, Google offra le prospettive più rosee in ambito lavorativo. La nuova regina di Wall Street è ricca ed attraente: se c’è una società che assicura una crescita esponenziale, oggi è proprio Google. È indubitabile che sempre più giovani, in futuro, entreranno a far parte del magico mondo delle multinazionali Hi-Tech, tuttavia non tutti potrebbero essere interessati al mondo delle tecnologie, e soprattutto, a mio parere, la scelta dell’impiego non può essere determinata unicamente dall’ottimo fatturato delle multinazionali prese in esame. Personalmente, ritengo che il fattore primario che debba determinare una scelta lavorativa sia la passione: nessun elevato stipendio né nessun lavoro agevole può in alcun modo bilanciare la mancanza di passione.

Commenti
  1. ricanews 7 anni ago

    Complimenti, un altro fantastico elaborato! Hai trattato l’argomento in modo approfondito e curato, facendo tanti bei riferimenti ad ogni realt

  2. martinamaida 7 anni ago

    Innanzitutto bel lavoro, l’articolo

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