Tutti indecisi tra Apple e Google.
Tutti che desiderano tanto trovare un impiego nel mondo della tecnologia in continuo sviluppo.
Tutti che puntano il dito sull’informatica e su internet soltanto perché è il campo in cui il lavoro, non dico è assicurato, ma siamo quasi lì, senza sforzarsi più di tanto a pensare.
E io no. Mi distinguo dalla massa. Forse sono una su mille? Chissà.
Non sono amante della tecnologia e qualcosa non la capisco neanche. Purtroppo, l’era tecnologica in cui vivo mi ha influenzato. In una realtà come la nostra, è impossibile pensare di non avere a che fare con internet. Mi ci sono dovuta abituare.
Ciò, però, non significa che io debba puntare il dito sulla tecnologia per il lavoro. Non è il mondo in cui viviamo né le mode correnti che devono condizionarmi nelle scelte personali Il lavoro è passione, piacere, sogno. Sono le proprie aspirazioni che aiutano nel raggiungerlo.
Ancora pensando al futuro mi perdo nel vuoto che vedo nella mia mente. Non ho ancora idee chiare. Ma sono sicurissima di una cosa: cercherò di trovare un lavoro adatto a me, ai miei sogni e alle mie passioni. Lotterò e crederò in questo. Se tutto è stato inutile, basta, alla fine dovrò arrendermi, accettando un impiego tra Google e Apple.
Almeno so di avercela messa tutta e di aver fatto del mio meglio…

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