Analizzando la situazione attuale la tecnologia costituisce gran parte delle nostre azioni abituali, anche inconsapevolmente, quindi la nostra dipendenza cresce di volta in volta, e con le nuove tecnologie che continuano ad evolversi l’uomo diventa sempre meno autonomo da un punto di vista non pratico ma mentale.
La tecnologia è immessa soprattutto nel mondo del lavoro, cominciando dalle fabbriche, che ormai sono meccanizzate al 90%, ma non solo, anche i lavori che nascono come manuali, per esempio i lavori agricoli, sono aiutati in gran parte dalla tecnologia.
Si sente spesso parlare di nuove tecnologie, che stanno pian piano rimpiazzando l’uomo; in questo caso la società si divide in due parti: chi pensa che la tecnologia sia una base fondamentale della società, chi invece va contro il controllo automatico delle nuove macchine tecnologiche. Il vero problema è che non si trova una via di mezzo tra uomo e tecnologia, è vero che la tecnologia da una grandissima mano all’uomo che ormai non riesce a farne a meno, però c’è anche da considerare che in tempi passati le persone riuscivano a fare molte cose senza tecnologia, è anche vero però che i tempi sono cambiati e senza di essa è come essere fuori dal mondo.
Magari, in futuro, qualche mestiere verrà affidato completamente alla tecnologia, oppure senza neanche aspettarcelo ci si metterà un freno a tutto, come una specie di pausa insomma, rimane comunque il fatto che per ora l’uomo è e rimarrà l’unica macchina perfetta esistente.

1 Comment
  1. mikyreporter 7 anni ago

    Mi piace moltissimo il modo in cui hai deciso di affrontare l’argomento, lo stile

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