Negli ultimi anni sono state numerose le scoperte in ambito tecnologico. Ciò che fino a 10 anni fa era quasi impensabile, oggi è all’ordine del giorno, basti pensare che oggi quasi nessuno utilizza più un telefono fisso, oppure un televisore a tubo catodico. Parallelamente a ciò, la ricerca ha fatti passi da gigante nella costruzione dei robot, ovvero delle macchine che possono svolgere in parte le funzioni di un essere umano.

Il primo campo in cui le macchine iniziarono a sostituire l’uomo fu l’industria nella catena di montaggio, ancor prima agli albori della rivoluzione industriale, quando alle macchine vennero affidati i compiti più pesanti e faticosi. In seguito l’utilizzo dei robot si allargò a numerosi altri campi, come l’aereonautica col pilota automatico, l’ingegneria edile, la chimica, la fisica.

Tuttavia questo rapido sviluppo ha preoccupato e preoccupa una gran parte della popolazione, in quanto si teme che presto le macchine possano superare l’uomo e compiere gli stessi lavori senza subire dei cali di intensità, senza patire la stanchezza, senza lamentarsi, e lavorando in maniera più efficiente.

In parte questi timori sono giustificati. È innegabile il fatto che nelle industrie i robot hanno aiutato notevolmente la produzione, togliendo il posto ad alcuni lavoratori. Tuttavia spesso ci si dimentica che una macchina ha bisogno di essere costantemente tenuta sott’occhio, di numerosi controlli e di essere prodotta e programmata. Inoltre è quasi impossibile che una macchina riesca a fare ciò che può fare l’uomo, in quanto, nonostante l’intelligenza artificiale possa rispondere a degli stimoli, così come il nostro cervello, non sarà mai in grado di reagire al 100% ad una situazione imprevista, motivo per cui, per esempio, un aereo per atterrare deve essere comandato dal pilota poiché esso è in grado di reagire ad eventi non prevedibili.

Quindi in un futuro non molto lontano scomparirà probabilmente il lavoro di operaio così come lo intendiamo noi, che lascerà spazio ad un nuovo tipo di lavoro, ovvero colui che si occupa della manutenzione e della supervisione dei robot.

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