Negli ultimi tempi possiamo dire che sia nata una nuova specie che convive con noi esseri umani, una specie artificiale: il robot. Queste macchine elettroniche sono come esseri umani costruiti da altri esseri umani… Hanno abilità molto simili alle nostre e alcune anche più avanzate. Il loro punto di forza è che non hanno un vero corpo che si stanca, dopo aver fatto un’attività faticosa. È proprio per questo che sono molto gettonati in questo periodo e vengono utilizzati per aiutare l’uomo in alcuni lavori o addirittura per sostituirlo. Questo infatti è il vero problema: i robot ci ruberanno il lavoro?
Ormai si stanno come appropriando del nostro pianeta, forse non in maniera così esagerata, ma comunque sono diventati un elemento molto importante per l’evoluzione del mondo, e anche se sono ancora in sperimentazione, si pensa presto diventeranno molto usati da tutti noi.
Grazie alle loro capacità, al fatto che non si stancano facilmente e lavorino in fretta, stanno già cominciando a sostituire alcuni piccoli compiti che prima erano compiuti dall’uomo.
Quindi da una parte ci sono utili per ridurre i tempi di lavoro e la fatica, ma dall’altra ci stanno portando via il lavoro. E quindi che ne sarà di noi? Piano piano verremo totalmente rimpiazzati dai robot?
Non ci sono dubbi, la tecnologia si evolverà ancora e i robot diventeranno sempre più diffusi e finché ci fa comodo avere qualcuno che fatichi al posto nostro, l’evoluzione dei robotcontinuerà.
Ma stiamo sbagliando. Si stanno sperimentando diversi modi per migliorare l’intelligenza dei robot, invece che la nostra. Non bisogna modificare la loro mente, ma la nostra. Siamo noi che ci dobbiamo evolvere e non siamo noi che dobbiamo evolvere loro. Questo è un problema legato al mondo fortemente tecnologico in cui viviamo; ormai tutto dipende dalla tecnologia.
Se continuiamo così rischiamo veramente di essere spazzati via da una macchina costruita da noi stessi, perché le abilità necessarie i robot le hanno.
Quindi se fossero loro a svolgere tutti i mestieri, noi dovremo rimanere in casa, seduti a dare ordini?
Questo non sarebbe di certo un buon stile di vita. Quindi giustamente la tecnologia dei robot va avanzata ma anche la nostra intelligenza e le nostre capacità devono essere considerate.
In fondo siamo noi a costruire queste macchine, siamo noi la vera mente e quindi non possiamo farci superare da un oggetto artificiale senza anima e passione.

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