Robot dotati di intelligenza artificiale potrebbero portare via all’uomo entro metà ventunesimo secolo il 50 per cento di tutti i posti di lavoro. E’ il monito che arriva dal congresso annuale della American Association for Advancement of Science, che si è tenuto nei giorni scorsi a Washington. “I rapidi progressi compiuti nel campo dell’intelligenza artificiale e della robotica minacciano un futuro di disoccupazione di massa per l’umanità”. e dopo questa affermazioni non possiamo non chiederci tutti costantemente se tutta questa evoluzione non sia troppo rapida per noi, ormai molti posti di lavoro vengono sostituiti dai robot. ma se già i posti di lavoro sono pochi per colpa della crisi, in questo modo non vengono definitivamente cancellati? si, questo probabilmente è vero, ma è altrettanto vero che i robot aiutano anche molto in progetti e costruzioni più complicati. in molti paesi del mondo i robot hanno ormai da tempo sostituito la mano d’opera,e hanno a loro favore il fatto che svolgano, anche contemporaneamnte, e quindi in meno tempo il lavoro svolto da più persone. ma in Italia nono vogliamo arrivare a tanto. io penso che sia giusto “evolversi” e quindi aggiungere un “aiuto tecnologico” ma questo non significa che i robot debbano prendere il sopravvento e cancellare definitivamente posti di lavoro.

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Commenti
  1. ricanews 5 anni ago

    Articolo scorrevole, scritto in modo semplice e chiaro. Hai illustrato abbastanza bene come lo sviluppo tecnologico possa migliorare e agevolare tutti noi in progetti e situazioni pi

  2. mikyreporter 6 anni ago

    Mi piace moltissimo il modo in cui hai deciso di affrontare l’argomento, lo stile

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