Robot, intelligenze artificiali, uomini che verranno sostituiti: ecco le prime frasi che salgono in mente non appena si inizia a parlare di tecnologia. Nel mondo in cui viviamo, quest’ultima ha fatto passi da gigante, evolvendosi e potenziandosi; siamo arrivati al punto di pensare che in un futuro tanto lontano quanto vicino, molte persone perderanno il loro posto di lavoro a causa di queste macchine artificiali, come è già accaduto in alcune fabbriche, dove, l’introduzione di nuovi macchinari, capaci di compiere i lavoro di 10 impiegati ed in modo più efficiente, ha fatto perdere il posto di lavoro a molte persone. Come sarà il mondo di domani? Come sarà una vita dove non si potrà lavorare? Come sarà un mondo dove le intelligenze artificiali hanno avuto il predominio sula mente umana? Al momento non si può dare una risposta certa a queste domande, ma una cosa è sicura: nessuno può battere la mente umana, capace di provare sentimenti, capace di scegliere per se stessa e soprattutto, capace di non essere pilotata e non compiere azioni programmate da qualcun’altro. Personalmente, penso che gli unici che possano realmente sconvolgere la situazione, siamo noi; noi abbiamo inventato, costruito e programmato queste macchine, forse per avere un futuro migliore o forse per stare al passo con i tempi. Sicuramente, agli inizi si è pensato che esse ci avrebbero dato una grossa mano, ma oggi, l’impressione è un’altra: penso infatti che la crescita e lo sviluppo di queste macchine, vadano moderati.

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