Internet è forse il più affascinante mezzo di comunicazione che l’umanità abbia mai inventato. Non si può quindi parlare di pericoli di internet senza citare anche le immense potenzialità che la Rete possiede. Il web, se usato correttamente, ci permette di leggere giornali, informarsi, prenotare visite mediche, comunicare con persone vicine e lontane, pubblicare le nostre storie e promuovere il nostro lavoro, consultare guide e libri digitali. Se usato però senza adeguato senso critico, internet può rappresentare un grande pericolo: si pensi alla pubblicazioni di foto o video compromettenti, di post che potrebbero essere diffamanti e che potrebbero procurarci il licenziamento. Oppure ancora, in riferimento a bambini e adolescenti, si pensi a quanto potrebbe essere pericoloso un uso inconsapevole di chat e social network e quanto potrebbe esporli a pericoli come gli adescamenti. Senza peraltro trascurare il pericolo, non meno grave, di esporli all’abuso delle tecnologie (con seri problemi di dipendenza). Lungi da me l’idea di demonizzare l’utilizzo del web, mi preme soprattutto raccomandare ai bambini e ai giovani di avvicinarsi ad internet in modo corretto, consapevole e con adeguato senso critico! Oggi sono molte le persone che si lasciano prendere dall’uso frenetico di internet senza indugiare un solo istante a riflettere prima di pubblicare qualcosa, pensando a quali conseguenze negative possano andare incontro. In futuro, per esempio, in sede di assunzione di un incarico di lavoro, una foto potrebbe costarci il posto. Nel 2016, infatti, non basta avere un valido curriculum, ma bisogna possedere anche un profilo “pulito”.
Dal mio punto di vista posso dire che anch’io sono iscritta su qualche social; ma cerco bene di non dimenticare che la “memoria” di internet è pressoché eterna, perciò, sono sempre molto attenta e oculata nello scegliere cosa pubblicare a mio nome. La stessa cosa dovrebbero fare le tante persone che si avventurano tra i vari siti: “usare la testa” e riflettere tanto, prima di caricare qualsiasi cosa in rete, cercando di non dimenticare che la causa dei nostri mali, spesso, siamo noi stessi.

0
1 Comment
  1. mikyreporter 3 anni ago

    bellissimo articolo. ritengo che il titolo sia azzeccatissimo e cge spieghi veramente il problema delle foto, della privacy e della pedofilia online. I siti offrono protezione e tutela di ci

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account