Dopo la triste situazione che stiamo ancora affrontando del COVID-19, un nuovo terribile evento è entrato a far parte della nostra quotidianità: la guerra in Ucraina.

I telegiornali negli ultimi due mesi hanno dovuto cambiare l’oggetto dei loro servizi passando dalla pandemia alla guerra, iniziata da Putin il 24 febbraio.

Questa notizia, per quanto sconcertante, non ci ha particolarmente sorpreso, in quanto si notava un clima di tensione da diversi anni, in parte dovuto anche dalle conseguenze della guerra fredda. Tralasciando le cause di ciò, come facciamo a rimanere aggiornati su questa situazione? Ci sono diversi mezzi per farlo: radio, giornali, TV,… Ma come scegliere il più affidabile? Non ne esiste uno più giusto, ma quello con un impatto maggiore è sicuramente il telegiornale, poiché si hanno molte  possibilità di ascoltarlo sia durante il pranzo, sia durante la cena; attraverso quest’ultimo possiamo conoscere le informazioni più importanti, di cui possiamo trovarne alcune anche nei giornali, c’è una grande diversità di argomenti a partire dalla politica, ad esempio le elezioni, a delle notizie sull’economia, come l’aumento dei prezzi del metano e dell’elettricità, fino ad arrivare a ciò di cui si discute ora.

É importante però consultare diversi telegiornali e non vederne solo uno, non solo per avere più informazioni, é possibile infatti che uno parli più nel dettaglio di alcune circostanze oppure che aggiunga qualcosa di nuovo, ma anche per avere diverse opinioni sulla faccenda di cui si discute. Infatti, anche se i servizi parlano hanno lo stesso soggetto, i giornalisti che lo preparano hanno diverse idee e modi di esprimersi riguardo a ciò che accade, lo stesso accade con i giornali.

Infine bisogna stare attenti alle, ormai famose, fake news, ovvero quelle notizie che, partendo dalla verità, vengono trasformate in menzogne; ad esempio: in Russia è stato detto che l’ospedale ucraino che era stato bombardato fosse abbandonato, invece era all’interno c’erano ancora persone; é vero che è più semplice trovarle sul web, ma tutto è possibile.

Forse sui giornali e sui telegiornali è più probabile non trovare un certo argomento, invece di ascoltarlo tramutato in falsità, tuttavia noi, non trovandoci sul luogo, non possiamo sapere cosa stia succedendo, è per questo che torna utile avere più punti di vista.

In conclusione grazie a questi mezzi riusciamo a rimanere in contatto con il mondo e a sapere cosa stia accadendo lontano dall’Italia, dobbiamo essere sempre informati soprattutto in momenti come questi, ma bisogna stare anche attenti a che cosa vediamo e accertarci che non siano falsità.

 

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