Sono ormai anni che l’Italia è riconosciuta come uno degli stati con la media di età della popolazione piu alti di Europa con i sui 44 anni, ed insieme a noi, nel nostro continente, troviamo Germania, Grecia, San Marino e Slovenia che condividono questo primato con noi. Però l’Italia, rispetto agli altri stati, si distingue negativamente per il tasso di natalità più basso d’Europa, inoltre dal 2020 sono diminuite ulteriormente. Per questo peggioramento si può dare una parte della colpa alla pandemia che bloccando più del 45% dei matrimoni in Italia, e dato che il nostro stato ha una cultura che spesso vede l’italiano medio non fare figli prima del matrimonio. E qui mi sorge spontanea una domanda: ma veramente più andiamo avanti negli anni e più ci vuole coraggio per fare dei figli? La risposta è si, e ciò e così perché nella società in cui viviamo oggi è sempre più difficile trovare degli “adulti”. La differenza tra un “adulto” e un ragazzo nella vita non deve essere solo il riconoscimento della maggiore età che compi al tuo diciottesimo compleanno, la prima scheda elettorale e la possibilità di prendere la patente, ma deve esserci anche una crescita della persona che lo rende consapevole di ciò che sta affrontando o che affronterà e di quello che è, ma allo stesso tempo questo comporta l’addossamento delle responsabilità, come ad esempio un figlio. Perché per fare un figlio prima di tutto bisogna diventare “adulti” ed essere capaci di non aver paura del cambiamento, perché non tutti i cambiamenti sono negativi. Se il nostro paese dovesse continuare su questa strada potremmo diventare tutti più fragili, e di conseguenza ci ritroveremo un giorno contro un qualsiasi imprevisto, come lo è stato il covid, e rischiare di non sopravvivere, oppure ci ritroveremmo a dover migrare dall’Italia perché lo stato non sarà più in grado di occuparsi di noi per gli sforzi economici che sarà tenuta a fare. Per evitare di fare del male al nostro paese, e invece aiutarlo, diventiamo tutti più “adulti” e facciamo la nostra parte.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account