Quello tra i giovani e la politica è sempre stato un rapporto che nel tempo si è rivelato complicato, in particolare negli ultimi anni le nuove generazioni stanno iniziando a disinteressarsi completamente della politica.

Ma dire “a me non interessa la politica” o “a me non piace la politica” sono davvero affermazioni sensate? A mio avviso sebbene io stesso mi ritrovi a volte a fare questo tipo di pensieri ritengo che disinteressarsi della politica sia una scelta che va contro ad ogni etica.

Questo perché la politica anche se indirettamente rappresenta comunque il prendere decisioni per se stessi, perciò non curarsi della politica equivarrebbe a non curarsi della propria vita.

Negli anni 60’ e 70’ i giovani avevano un bel rapporto con la politica, facevano valere le proprie idee, organizzavano manifestazioni, al giorno d’oggi invece con l’avvento dei social network questo rapporto è cambiato, si è spostato sul piano virtuale e ha perso potere.

Complici anche i partiti che a loro volta si disinteressano dei giovani, rendendoli preda delle convenzioni comuni e incapaci di partorire ideologie proprie.

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