“Immigrazia immigrazia, immigrazia portami via, che per mandare avanti il PIL vogliono i nuovi schiavi qui” Video sopra.

Ormai al telegiornale sentiamo sempre notizie quasi esclusivamente sul COVID, sui vaccini, sui piani di ripresa… ma non sentiamo più tante notizie sull’emergenza migranti. Possiamo pensare che questa pandemia abbia in qualche modo ostacolato questo fenomeno, ma non è stato assolutamente così. In Italia, dal primo gennaio agli inizi di novembre del 2020, gli arrivi sono stati circa 32mila, rispetto agli 11mila registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Pur trattandosi di numeri straordinariamente inferiori ai circa 150mila – 180mila, registrati tra il 2014 e il 2017, essi comunque rappresentano un aumento significativo. Nei primi 10 mesi del 2020, sono state presentate all’attenzione della Commissione UE circa 400000 richieste di asilo. Quindi gli sbarchi non sono diminuiti ma sono triplicati. La pandemia però oscura tutto ciò, permettendo a scafisti delinquenti e partiti politici corrotti di continuare con il loro business, perchè l’immigrazione clandestina è solamente un business.

Quando si parla di immigrazione clandestina non si può proprio parlare di immigrazione. Gli immigrati danno i loro soldi a scafisti delinquenti per portarli nel nostro paese, immigrati che dicono di scappare dalla guerra, ma nella maggior parte dei casi non è così perché è scientificamente provato. Molti migranti sono del Nord d’Africa, come per esempio la Turchia, ma in questi paesi non c’è la guerra, al massimo c’è la povertà. Quindi la guerra è solo una scusa. Durante il viaggio su questi barconi molti immigrati muoiono in mare, non per colpa nostra che non li accogliamo, ma per colpa degli scafisti che speculano sulle loro pelli. Poi, una volta arrivati in Italia, molti immigrati si danno al lavoro in nero, per mandare avanti la delinquenza nel nostro paese, molti si danno allo spaccio di droga o allo stupro di giovani donne (pensiamo ad esempio alla mafia nigeriana) e molti vanno a vivere negli hotel a tre stelle su spesa dello Stato e quindi dei nostri poveri cittadini italiani che non arrivano a fine mese. Quindi qui non si può parlare di integrazione quando uno straniero spaccia la droga nei nostri quartieri, non si può parlare di integrazione quando un clandestino stupra o rapina, non si può parlare di integrazione quando gli immigrati pretendono che noi cambiamo la nostra cultura e la nostra religione. Bisogna cercare di fermare questo business internazionale, ma purtroppo chi lo fa viene considerato sempre dai finti buonisti razzista e xenofobo. Pensiamo ad esempio a Matteo Salvini, mandato ingiustamente a processo per aver difeso i confini italiani con l’accusa di sequestro di persona quando invece grazie a lui gli sbarchi erano diminuiti e così ANCHE I MORTI IN MARE. Questo dimostra come alcune classi politiche si vogliono far vedere come i veri pacifisti e i veri solidali così da mandare avanti i loro sporchi affari e come loro vogliono fare fuori i loro avversari per motivi sempre ed esclusivamente politici tramite la magistratura (pensiamo al caso Palamara). COLORO CHE SI DEFINISCONO DEMOCRATICI SONO PIU’ FASCISTI DEI FASCISTI.

In conclusione, io penso che per risolvere questa emergenza ma soprattutto per fermare questo business bisogna fare un bel Blocco Navale in cui i dispersi in mare vengono salvati e riportati in Africa. Per chi ha bisogno di protezione e accoglienza, gli Stati del Mondo dovrebbero costruire dei centri di accoglienza in Africa. Cosa difficile ma non impossibile. La vera Immigrazione è quella regolare, in cui gli stranieri vengono in Italia con l’aereo e non con i barconi, quella in cui gli stranieri lavorano regolarmente, ricevono uno stipendio e contribuiscono alla ricchezza del nostro Stato, no quella clandestina che rappresenta solo un costo per lo Stato e un profitto per i delinquenti.

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