Quando l’intervistatore di ABC George Stephanopoulos ha chiesto al Presidente degli Stati Uniti Joe Biden se egli pensasse che Vladimir Putin fosse un assassino, Biden ha risposto di sì. Questo, a detta di Vladimir Putin, sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso per le relazioni tra America e Russia. Ed in effetti questo pare rappresentare il culmine di quello che è stato un aumento della tensione tra le due potenze mondiali negli ultimi anni. Tuttavia, a questo evento è stata attribuita un’importanza esagerata. Del resto, che Putin sia un assassino si è sempre saputo senza che i rapporti con la Russia cambino, ma Biden si è trovato in una posizione scomoda: negare che Putin sia un assassino, quindi mentire ed implicare una certa connessione con la Russia, oppure concordare, colpendo i già precari rapporti col presidente russo ma mantenendo l’opinione pubblica dalla sua parte. Nonostante quindi si sia trattato di una situazione senza via di uscita per Biden, questo è comunque sfociato in un incidente diplomatico che America e Russia sono in corso di tentare di risolvere.

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