Dopo un lungo viaggio cominciato il 30 luglio, il rover Perseverance è atterrato su Marte alle 21:56 del 18 febbraio. Si tratta dell’inizio di una nuova missione che cercherà tracce di vita passata sulla superficie del Pianeta rosso. Il rover, oltre agli strumenti di analisi per trovare segnali di vita, ha portato con sé altri oggetti, tra cui microchip, messaggi in codice e un omaggio a chi è in prima linea nel fronteggiare la battaglia contro il coronavirus. Si tratta di una targa in alluminio su cui è incisa l’immagine della terra, sostenuta dal bastone di Asclepio, simbolo greco associato alla medicina. Per arrivare sulla superfice marziana, il rover ha dovuto viaggiare all’impressionante velocità di 21 chilometri al secondo, avendo percorso così 470 milioni di chilometri. Gli investimenti per gli studi su Marte sono moltissimi e l’Italia è uno dei Paesi che ha maggiormente investito in queste ricerche, credendo nel progetto e augurandosi che possa portare nuove informazioni alla scienza, con la speranza di far raggiungere al Paese ulteriore notorietà scientifica.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account