Il primo sguardo ravvicinato a Marte risale al 1964, quando fu mandata ad esplorare il pianeta da vicino la sonda americana Mariner 4. Da quel momento lo studio del Pianeta rosso ha interessato sempre più tutto il mondo. Ora più che mai esso si trova sulle prime pagine di tutti i giornali dal 18 febbraio, quando Perseverance, l’ultima sonda spedita dalla Nasa, vi è atterrata. Il suo scopo è quello di scoprire l’eventuale esistenza di forme di vita esistenti o esistite sul pianeta studiando la composizione del terreno, prelevandone dei pezzi. Essi verranno depositati dal rover in coordinate ben precise, dove nel 2029 verranno prelevati da una nuova sonda e portati sulla Terra. Ma Perseverance non è solo sul pianeta: infatti, dal 2012 stanno esplorando Marte anche Curiosity, altro rover della Nasa, Hope, una sonda araba che sta studiando la composizione dell’atmosfera e Tianwen 1, lander cinese progettato per prelevare campioni di rocce e per lo studio del ghiaccio marziano.

L’interesse nell’esplorazione di questo pianeta è, dunque, molto grande e l’obiettivo è quello di renderlo in un futuro non tanto lontano un pianeta abitabile. Nonostante, infatti, non sia presente un’atmosfera che lo renda ospitale per l’uomo, la sua temperatura sia molto variabile, ci sia meno gravità e sia pericoloso per le radiazioni da cui è bombardato, potrebbe rappresentare un sostituto della Terra sia poiché si trova in quella fascia detta di abitabilità, che indica i pianeti né troppo lontani né troppo vicini al Sole, sia poiché si sono trovate tracce della presenza di acqua, grazie alla quale si potrebbe far nascere la vita.

Sembra di parlare di fantascienza, ma la vita su Marte costituisce una realtà non particolarmente lontana da noi. I piani più ottimisti prevedono comunità di uomini sul Pianeta rosso già tra cento anni e molti progetti si stanno già facendo per la costruzione di città e luoghi protetti e abitabili. E’ una prospettiva molto emozionante e interessante, ma l’uomo non deve dimenticare che l’ùbris, la tracotanza, è sempre severamente punita dagli dei.

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