Nel primo semestre del 2020 il numero di omicidi in Italia è diminuito, ma è aumentato il numero di femminicidi. Se andiamo ad analizzare i dati relativi alle donne uccise, secondo il rapporto Eures, notiamo che sono 91 e di queste solo 3 vittime della criminalità comune, dato in netta flessione rispetto all’anno precedente. Il quadro delineato da questa relazione è tuttavia ancora più preoccupante, infatti il 32% delle donne avrebbe subito nel corso della propria vita qualche forma di violenza fisica e sessuale. Nei giorni in cui impazza la protesta per il fatto che il PD non abbia presentato nemmeno una ministra donne sulle tre espresse, sarebbe fondamentale andare all’origine dei problemi, in politica così come in un’ottica più generale, cioè analizzare qual è davvero la condizione della donna in Italia oggi, a livello lavorativo e retributivo, ma anche a livello domestico. Occorre quindi attivarsi, al di là di proclami sterili, per cambiare davvero la situazione, con investimenti sul lavoro femminile, puntando sulla prevenzione e l’individuazione di comportamenti violenti prima che sia troppo tardi, e, ancora più banalmente, incentivando e stimolando un tanto atteso cambio di mentalità. 

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account