Erano circa le 13 del 22 gennaio 2021 quando è stata confermata la devastante notizia del decesso di Antonella Sicomero, la bambina di 10 anni di Palermo.

Fatto ancora più terribile per i genitori è stato però apprendere che è avvenuta a causa di un futilissimo motivo: una “challenge su TikTok, il nuovo social sempre più diffuso tra i giovani. La sfida, chiamata “blackout challenge”, consiste nell’auto compressione della carotide fino allo svenimento, per provare il “brivido” di trovarsi a un passo dalla morte. Antonella, infatti, è stata trovata priva di sensi nella sua cameretta con una cintura stretta intorno alla gola.

A seguito di questo avvenimento è nata una grande polemica contro il blando controllo dell’età degli utenti da parte di questo social: per accedervi occorre avere minimo 13 anni, ma Antonella, come molti altri bambini, ha inserito una falsa data di nascita e ha scaricato il social senza problemi. Non si può, però, addossare la colpa al social stesso: anche se questo imponesse controlli più rigidi sui limiti di età, i ragazzini riuscirebbero comunque a eluderli e raggiungere il loro obiettivo. In primo luogo è l’utente stesso che deve rendere conto responsabilmente delle proprie scelte e, se troppo piccolo per poterlo fare, gli adulti competenti che rispondono delle sue azioni. Nel caso specifico, però, la colpa non è di nessuno: i genitori non potevano immaginare che scaricare un’applicazione avrebbe portato a un risvolto così traumatico. Ma se si vuole trovare un capro espiatorio, quello è sicuramente l’ideatore della challenge. Prima di diffondere una moda su una piattaforma pubblica, a cui è risaputo accedano individui facilmente influenzabili perché non ancora abbastanza “grandi” da poter analizzare criticamente ciò che li circonda, bisogna interrogarsi se il solo fatto di accedervi potrebbe danneggiare qualcuno.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account