Con il malfunzionamento di Google, verificatosi lunedì scorso, ci si può rendere conto di quanto in questo periodo le persone dipendano da questa piattaforma e di quanto essa abbia influenza sugli utenti. Infatti, quando ha smesso di funzionare, si sono interrotte riunioni e lezioni online, il servizio di posta non era più accessibile e non si è stati più in grado di utilizzare il motore di ricerca. L’incredulità si è impadronita delle persone: ci si sentiva tagliati fuori dal mondo essendo esclusi dal normale flusso di informazioni. A seguito di queste constatazioni appare ancora più sensata la decisione della scorsa settimana dell’Unione Europea di porre dei limiti ai giganti tecnologici, che influenzano ampiamente il mercato europeo. Così facendo l’Europa si può tutelare dalle truffe che eventualmente potrebbe subire, non solo multando le multinazionali, come è già avvenuto con Google e Facebook in passato, ma minacciando di smembrare le corporazioni se fossero presenti altri casi di recidive in questo campo.

 

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account