Il mondo della scienza è davvero affascinante; attraverso studi e ricerche si è giunti a realizzare intelligenze artificiali in grado di eseguire anche l’impossibile.
Un paio di decenni fa è stato progettato un robot in grado di assistere i chirurghi nelle sale operatorie: attraverso questo sistema tecnologico molti medici sono riusciti a perfezionare gli interventi o, in caso di stanchezza, sono stati addirittura sostituiti dall’intelligenza artificiale.
Recentemente è stato sviluppato un software che, partendo dalla catena degli amminoacidi, prevede la forma della proteina che verrà a crearsi e di conseguenza ne prevede la funzione. Questo porterebbe ad una reale rivoluzione in ambito farmaceutico: l’intelligenza artificiale aiuterebbe dunque la ricerca a creare farmaci e vaccini in un tempo decisamente breve.
Il rapido progresso scientifico affascina, sì, ma in realtà fa anche paura. È possibile che la creazione di nuovi software e di nuovi robot possa portare gravi conseguenze. Ciò che è già stato prodotto e ciò che verrà progettato dalla mente umana potrà diventare dominatore dell’uomo stesso; ad esempio, alcuni governi potrebbero utilizzare la tecnologia come arma di dominio. Ormai non è più fantascienza; nei prossimi decenni questa situazione potrebbe diventare realmente problematica, per questo motivo si deve fare attenzione. La creazione di intelligenze artificiali in grado di migliorare il benessere dell’uomo e in grado di salvare vite attraverso interventi perfezionati e la produzione di nuovi farmaci è utilissima, ma non si deve cadere in errore.
Con l’invenzione degli smartphone e la diffusione di questi in tutto il mondo la popolazione mondiale è già inconsapevolmente controllata e monitorata. Nel momento in cui verrà introdotta una nuova intelligenza artificiale, l’intera umanità sarà sottoposta ad un controllo ulteriore che, si spera, non diventi più pervasivo di quello che c’è già ora.

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