Con il progresso tecnologico in continuo avanzare e con il fatto che la tecnologia sta diventando sempre maggiormente un elemento immancabile nella nostra quotidianità, è difficile essere davvero pienamente consapevoli e certi di come verranno utilizzati i nostri dati. In alcuni casi per comodità e in altri per necessità, ci siamo ritrovati a sostituire le attività una volta effettuate dal vivo, con quelle online: pagamenti, iscrizioni e richieste di vario tipo. Ma basti pensare anche semplicemente al modo in cui siamo soliti comunicare oggigiorno, o al modo in cui trascorriamo una cospicua parte del nostro tempo: sui social! E inconsapevolmente forniamo una quantità incredibile di dati sui noi stessi, informazioni private, preferenze e non. Ogni volta che usufruiamo di un piattaforma online che ci appare come gratuita, stiamo inconsapevolmente vendendo le nostre informazioni. Non paghiamo per il prodotto perchè siamo il prodotto. Le normative sulla privacy dovrebbero aiutarci a tutelare tali informazioni, ma noi dovremmo essere i primi a tutelare noi stessi, acquisendo una maggior consapevolezza dei dati che forniamo e dei siti che visitiamo.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account