Filiberto ha sedici anni, abita nel ricco quartiere della Crocetta, ha la fortuna di poter viaggiare, di crescere tra i libri, ed essere figlio unico, continuamente seguito da amorevoli genitori. Vincenzo invece viene da Mirafiori, con una situazione economica non felice, con una madre assente, tanti fratelli con cui condivide ogni cosa, e abituato a vedere solo il piccolo quartiere in cui vive. Durante il lockdown Filiberto ha seguito le lezioni a distanza con il suo computer di ultima generazione, regalo dei suoi nonni per il compleanno e ha appena rinnovato la rete wifi . Vincenzo invece ha dovuto fare a turni con i fratelli per quell’unico computer, ormai passato di moda, che la sua famiglia possiede; sfortunatamente deve collegarsi con quei due giga al mese che si può permettere. Filiberto studia e trascorre le giornate sul terrazzo o nella sua cameretta, legge i libri della sua biblioteca, discute di tutta la situazione con i suoi genitori. Vincenzo non ha una camera solo sua, per studiare è costretto ad andare in cucina pur sapendo che ci sarà un andirivieni di familiari litigiosi. Filiberto, anche quando i genitori lavorano, ha sempre il pasto pronto grazie alla colf e non deve preoccuparsi di nulla. Vincenzo invece ha un’intera famiglia a cui badare quando la madre non è in casa, deve pulire e cucinare, dedicarsi al fratellino più piccolo e fare la spesa. Filiberto è tranquillo, i suoi genitori sono professionisti, non si stanno impoverendo. Vincenzo è allarmato, la madre ha appena perso il lavoro, i soldi non arrivano più. Filiberto ha appena scoperto che suo padre ha contratto il covid. Vincenzo spende per il minimo indispensabile. Filiberto sente il padre al telefono, fatica a respirare, è spento. Vincenzo pensa a come guadagnarsi dei soldi, è disperato. Il padre di Filiberto è morto. La madre di Vincenzo piange ogni sera. Filiberto è distrutto, e Vincenzo pure.

Dalla situazione che stiamo vivendo, è emersa una netta disuguaglianza sociale, economica e sanitaria. Eppure, in questa assurda distopia, soffriamo tutti allo stesso modo.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account