Adattarsi è una delle parole all’ordine del giorno di cui abbiamo più sentito parlare in questo periodo di difficoltà: adattarsi nel modo di vivere, restando a casa e uscendo solo per necessità, adattarsi nel lavoro, con lo smartworking, ed adattarsi anche nello studio, grazie alla didattica a distanza.

Essendo una studentessa di liceo so bene cosa significa: passare minimo tre ore davanti a un computer o al telefono di mattino, svolgere tutti i compiti in formato digitale, comunicare con i professori sulle chat.

Ormai questo è diventato il nostro modo di fare “scuola”; ma all’inizio ci sono stati di sicuro dei problemi diffusi tra gli studenti. Prima di tutto la mancanza di strumenti tecnologici: personalmente il mio istituto, come d’altronde tutte gli altri, ha messo a disposizione degli studenti in difficoltà i computer usati dai professori, o quelli dell’aula d’informatica, così da garantire lo svolgimento delle lezioni da casa in modo più adeguato rispetto che seguirle sul piccolo schermo del telefono. In secondo piano si potrebbe verificare anche che un alunno non abbia la connessione ad Internet, ma nell’era digitale in cui viviamo è di gran lunga molto improbabile.

Personalmente non ho niente di cui lamentarmi poiché il mio liceo ha permesso il diritto allo studio a tutti i suoi alunni agevolandoli in ogni modo possibile. In questo i professori sono stati molto d’aiuto: sono disponibili nell’ascoltare le nostre richieste, ci hanno dato il tempo di adeguarci alle lezioni e sono, come sempre, dei punti di riferimento quando abbiamo dei problemi personali. Insomma, credo che si sia creato un rapporto studente-professore intenso anche senza quel contatto diretto che prima avevamo a scuola. Infine spero davvero che riusciremo a fare le “tradizionali” lezioni il prima possibile: la DAD, anche se ci permette di organizzarci con lo studio durante il giorno e ci fa fare meno ore di scuola, non potrà mai sostituire le risate con i professori, gli appunti presi sul libro e la gioia del suono della campanella all’ultima ora.

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