La sospensione forzata della scuola in questi due ultimi mesi ha interrotto proprio i rapporti in presenza. E quindi questa situazione che sta vivendo tutta la scuola italiana ha portato l’urgenza di attivare la modalità della didattica a distanza. Partiamo dal presupposto che la didattica a distanza non potrà mai sostituire la scuola fisica (in aula), dove gli studenti e i docenti possono avere una massima concentrazione in classe che dallo smartphone. Anche perchè molti docenti non idonei alla tecnologia, non riescono ad usare le applicazioni scolastiche o anche molti ragazzi che purtoppo non hanno la possibilità materiale di permettersi un telefono, tablet, internet ecc… Però ci sono anche aspetti positivi della didattica a distanza, perchè grazie alla tecnologia che ci viene posta abbiamo la possibilità di continuare gli studi e stare a contatto, cosa che hai nostri genitori sarebbe stato impossibile studiare con questo disagio. Dobbiamo anche ringraziare il minstro dell’istruzione perchè ha fatto in modo che tutti potevano usufruire della tecnologia donando 25 miliardi di euro per offrire risposte al paese. Io mi auguro che tutto questo possa finire il prima possibile, così per ritornare al più presto dietro al banco. Un ringrazio speciale per tutte le forze dell’ordine che fanno rispettare le norme di sicurezza ed anche ai nostri dottori, infermieri ecc… che si occupano di tutte le persone in difficoltà. #FORZAITALIA. #VIVALASCUOLA.

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