In poco tempo tutto è cambiato, le nostre abitudini sono state stravolte, i nostri valori sono mutati. Fino a poco prima della quarantena per la diffusione del Covid-19 non avrei mai pensato che passare una serata in famiglia potesse essere divertente quanto andare ad una festa con degli amici eppure ora pensando a queste ultime serate passate a vedere un bel film o a giocare a Risiko e con la Wii mi rendo conto di quanto prima perdevo.

Viviamo in un mondo caotico dove i soldi, il divertimento ed i beni terreni son tutto, siamo portati quindi a dimenticarci dell’importanza di tutto il resto. In questo periodo di quarantena abbiamo avuto molto tempo libero per riflettere su ciò che la vita sfrenata che avevamo ci toglieva. Oltre a quanto detto sulla riscoperta del valore della famiglia, io ho ritrovato la bellezza di leggere un libro e di vedere un documentario, son riuscito ad andare oltre ad un concetto per curiosità, curiosità che avevo perso per la mancanza di tempo, ho scoperto una parte di me interessata alla musica ed infine ho riflettuto sul tema della solitudine.

Quanto è triste passare le giornate rinchiusi da soli in casa, purtroppo però questa è la quotidianità di parecchi anziani un tempo capi famiglia ora invece soli o nelle case di riposo dove li vediamo morire senza una parola di conforto, una mano che li accarezzi. Mi auguro che la pandemia ci insegni a rivedere i comportamenti che abbiamo sbagliato o sottovalutato fino ad oggi.

Da qui a pochi giorni si spera di poter tornare alla vita normale senza più però lasciarsi travolgere dalla frenesia di una vita egoistica e priva dei valori fondamentali della vita come appunto la famiglia, l’amicizia, la solidarietà e il culto del buono e del bello.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account