Feste, cene, serate, passeggiate, anche le mattinate scolastiche erano passate insieme ai nostri amici, ma da un giorno all’altro tutto ciò ha smesso di esistere. Non possiamo più vedere le persone con le quali avevamo passato la nostra intera esistenza questo, però, ci è sempre sembrato scontato. Non abbiamo mai pensato a fondo a cosa volesse dire stare in compagnia o poter fare qualche attività senza paura. Non apprezzavamo mai quei momenti, molti di noi passavano questo tempo sul cellulare senza rendersi conto delle persone che avevano attorno. Ma ora che tutto ciò ci è stato tolto, vedo quei momenti a cui non davo una grande importanza come un avvenimento veramente speciale, come qualcosa di così lontano da me e dalla mia realtà da non riuscire a rendermi conto di averlo passato veramente.

Ho iniziato a vedere le cose e anche a prendere delle decisioni in modo differente, con la consapevolezza che da un giorno all’altro tutto potrebbe scomparire. Ho imparato a buttarmi di più nelle scelte e nelle cose che mi capitano.

Ovviamente un mio grande augurio è quello di poter vedere una società rivoluzionata, che non fa più distinzioni, ma semplicemente vede le persone come sono, limitando i giudizi che non fanno bene a nessuno e vivendo ogni giorno come fosse l’ultimo, ma soprattutto vivendo le persone e gli eventi come se da un momento all’altro arrivasse una pandemia a distruggere tutto.

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