Nell’era del Coronavirus, crescono senza freno le fake news che vengono diffuse attraverso internet e le varie piattaforme social. A volte si tratta solo di notizie inverosimili, ma che catturano l’attenzione di milioni di persone in buona fede, altre di vere e proprie truffe da cui bisogna difendersi. Un esempio di tali bufale è ciò che è avvenuto verso la fine di marzo in molte zone di Roma: nella rete è comparso, infatti, un falso comunicato del Ministero dell’Interno con il quale si intimava ai “non residenti” di abbandonare le abitazioni attualmente occupate. Nessuna disposizione in merito, però, è mai stata emanata dal Viminale che mette in guardia dalla possibilità che ci siano malintenzionati con l’obiettivo di entrare nelle case lasciate eventualmente vuote. Proprio notizie di questo genere hanno subito messo in allerta i principali social network, Facebook e Whatsapp in primis, che sono subito corsi ai ripari per arginare il più possibile il diffondersi di articoli o post falsi. Anche siti di e-commerce come Amazon hanno subito bloccato la vendita di articoli-truffa, che venivano spacciati come rimedio al Covid-19. Pertanto prima di credere ad una notizia è bene accertarsi dell’attendibilità della fonte. Per questo motivo il ministero della Salute ha creato una pagina dedicata all’emergenza coronavirus, chiamata Sars-Cov-2,in cui attraverso una serie di Faq (domande frequenti) è possibile ottenere risposte. In questi casi, quindi, è essenziale non allarmarsi o preoccuparsi inutilmente prima di aver verificato i dati scientifici e aver condotto ricerche approfondite.

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