Protagoniste della rete, le fake news hanno accompagnato l’era digitale fin dagli esordi diffondendosi in primo luogo attraverso i social-network. Avvinghiandosi a fatti realmente accaduti o verosimili, esse sfruttano le paure e i desideri della massa deformando la realtà per un semplice scopo: attirare click e attenzione sui propri blog per riscuotere successo. Dal magico farmaco per dimagrire in un giorno al sistema per diventare da casa milionari, esse offrono soluzioni a ogni problema, senza dimenticare purtroppo di colpire anche le realtà più crude. È proprio ciò che sfortunatamente sta accadendo tutt’ora a seguito della diffusione della pandemia del COVID-19, a seguito della quale la rete è stata invasa di ogni sorta di fantasia. Così, in un momento di buio pesto per il nostro Paese, di diffusi malumori, le ondate di fake news stanno peggiorando la situazione, incrementando allora le paure e l’isterismo già diffuse. Sia da una parte illudendo, che dall’altra rendendo tragica la situazione, esse costituiscono nella situazione attuale il parassita più inopportuno, in un momento in cui gli animi italiani necessitano in realtà solo di sollievo per ripartire. Di fronte ad esse, occorre perciò in primo luogo adottare precauzioni per riconoscerle evitando così di incrementarne la diffusione. Fondamentale è allora ad esempio valutare sempre la veridicità della fonte di provenienza e controllare con una ricerca online, in particolar modo prima di diffonderle, se il fatto narrato è davvero accaduto. Tuttavia, poiché per i più inesperti, che in seguito al COVID si sono digitalizzati, l’individuazione di esse risulta ancora difficile, la soluzione del problema spetta agli stessi sistemi di rete che, prendendo esempio dai provvedimenti adottati da Whatsapp dovrebbero allora cercare di limitare la condivisione di notizie.

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