Il CORONAVIRUS o COVID19 è la piaga di questo inizio anno 2020. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il decreto IO RESTO A CASA, in modo da evitare il propagarsi del contagio. Questo decreto prevede principalmente che i cittadini rimangano a casa e escano solo per motivi di lavoro, di salute o di necessità; le attività didattiche, sportive e religiose sono sospese; non si possono effettuare spostamenti da una regione ad un’altra o da un comune ad un altro (fatta eccezione per i camionisti o i corrieri) e tante altre restrizioni che riguardano le attività commerciali. Tutto questo fino al 3 aprile. “Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa, per il bene dell’Italia, e quando parlo dell’Italia parlo dei nostri cari, dei nostri genitori, dei nostri nonni” queste sono le parole di Conte, parole che in questo momento bisogna prendere in considerazione, ma se ci fosse stato prima un intervento, un maggiore controllo, ora non saremmo costretti a “rinunciare a qualcosa” come ha detto il premier. Partendo dall’inizio, il CORONAVIRUS è nato in Cina e da lì ha cominciato a diffondersi per il pianeta. Molti paesi hanno chiuso le frontiere e interrotto ogni collegamento con la Cina. Ma l’Italia ha sottovalutato il problema. Il presidente Conte e il Governo, nel momento in cui l’emergenza non era grave come ora, dovevano chiudere tutto!!! Chiudere porti, frontiere, interrompere i voli provenienti da altri paesi e interrompere ogni rapporto con la Cina. Forse chi sta al governo doveva semplicemente ascoltare chi avrebbe fatto ciò invece di definirlo “sciacallo” o “razzista”. Ora il decreto IO RESTO A CASA è molto importante perchè ferma tutto per ripartire. Noi cittadini dobbiamo essere ben informati e dobbiamo saper fronteggiare la situazione, per la nostra salute e per quella dei nostri figli. Il nostro pensiero va ai veri EROI che in  questo difficile momento storico  stanno combattendo il virus ovvero i medici, gli infermieri e le forze dell’ordine che lavorano senza sosta mettendo a rischio la loro salute.

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