Qualche settimana fa sembrava ancora così lontano , oggi è sulla bocca di tutti ed è l’argomento principale delle nostre conversazioni ; il coronavirus è arrivato in Italia e in poco tempo ha messo in ginocchio la nazione intera . Il primo caso è stato registrato il 30 dicembre scorso nella metropoli cinese di Wuhan che si è rivelata in poco tempo l’epicentro dell’ epidemia che rapidamente si è diffusa in tutto il mondo , ma in particolare in Italia che con oltre diecimila contagi e quasi settecento decessi , risulta il terzo stato più infetto del mondo .Poco meno di 24 ore fa , il presidente del consiglio Giuseppe Conte ,in diretta nazionale, ha esteso il titolo di “zona rossa “ su tutto il territorio nazionale enunciando in un decreto chiamato “ Io resto a casa “ ,i comportamenti da seguire e tutte le restrizioni dovute ;fino al 3 aprile non è concesso ai cittadini di lasciare il paese di residenza  senza un’autorizzazione valida solo in casi di estrema necessità  e tutte le attività didattiche sono sospese.Gli effetti del coronavirus non si sono fatti attendere a lungo e possiamo solo immaginarne quanto sarà negativo il resoconto che trarremo alla fine di questo grande incubo .

I consumi sono calati e la produzione è drasticamente diminuita per mancanza di materie prime ; i commercianti sono stati informati di adoperare delle misure che garantiscano il rispetto delle distanze di sicurezza tentando di fermare  la diffusine del virus . Gli effetti più devastanti li hanno subito le grandi multinazionali che si occupano del turismo come l’Alitalia ,compagnia area di bandiera del nostro stato ,che ha dovuto cancellare centinaia di voli provenienti o diretti nelle zone maggiormente colpite  , almeno fino al mese di aprile .Insieme al turismo sono colpiti dall’ondata coronavirus anche i servizi che comprendono la ristorazione , il divertimento, l’intrattenimento , lo schopping e molto altro ancora . Dunque è il momento di stringere  di tenere duro e stringere i denti , ma sopratutto di rispettare le normative emanate dal Governo  per limitare il contagio . La storia ci insegna che l’Italia è sempre riuscita a rialzarsi nei momenti di maggiore difficoltà e anche questa volta , uniti ce la faremo!

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